Don Bosco

"San Giovanni Bosco è "Padre e maestro dei Giovani". Il suo particolare segreto fu quello di non deludere le aspirazioni profonde dei giovani" (Giovanni Paolo II).

"La sua giovinezza è l'anticipo di una straordinaria missione educativa. Sacerdote, in una Torino in pieno sviluppo, viene a diretto contatto con i giovani carcerati e con altre drammatiche situazioni umane" (JP, 3).

Giovanni Bosco nasce ai Becchi, un gruppo di case che fa parte di Morialdo, frazione di Castelnuovo d'Asti, il 16 agosto 1815. Dopo soli due anni il padre, Francesco, muore e lascia orfano Giovanni con i due fratelli più grandi, Giuseppe ed Antonio, e con mamma Margherita. A nove anni un sogno misterioso rivela a Giovannino la missione alla quale Dio lo chiama: prendersi cura dei giovani abbandonati e incamminati per una cattiva strada. A dodici anni per contrasti con Antonio, che non vuole vederlo studiare, abbandona giovanissimo la sua casa e va a lavorare come garzone di stalla alla cascina Moglia, a Moncucco. Successivamente si trasferisce a Chieri dove svolge numerosi lavori per mantenersi agli studi; di lì a poco entra in seminario.

Giovane prete, nel 1841 don Bosco avvicina i primi ragazzi giunti nella grande Torino in cerca di lavoro. Nasce così il suo primo Oratorio, ma per alcuni anni deve girovagare con i suoi giovani alla ricerca di una sede stabile per l'Oratorio.
Nel 1846 gli viene offerta la "tettoia Pinardi", a Valdocco nella periferia torinese. Qui comincia lo sviluppo della sua opera.
Nel 1854 don Bosco propone a quattro giovani (Rua, Cagliero, Rocchietti, Artiglia) la fondazione dei Salesiani: "La Madonna vuole che noi iniziamo una Società. Ho deciso che ci chiameremo Salesiani. Ci mettiamo sotto la protezione di San Francesco di Sales, perché ci ottenga la sua straordinaria mansuetudine". Nello stesso anno entra in Oratorio Domenico Savio, che chiede a don Bosco di aiutarlo a diventare la stoffa per fare un "bell'abito per il Signore". Nel 1859 nasce, con 17 membri, sotto il nome di "Pia Società di San Francesco di Sales", la Congregazione salesiana. Nel 1872 nasce la Congregazione delle Figlie di Maria Ausiliatrice, che affianca l'opera dei Salesiani. Superiora è Maria Mazzarello, che insieme a dieci altre giovani riceve l'abito e fa i voti religiosi.

 

Nel 1874 vengono definitivamente approvate dalla Santa Sede le Regole della Società Salesiana e nel 1876 don Bosco fonda, con l'approvazione della Santa Sede, la terza famiglia salesiana: i Cooperatori. Essi dovranno " aiutare la Chiesa, i Vescovi, i Parroci promovendo il bene secondo lo spirito della Società Salesiana". Nel 1879 l'opera salesiana si apre agli orizzonti delle missioni: i primi missionari salesiani entrano nella Patagonia.

Nell'aprile del 1887 don Bosco scende un'ultima volta a Roma, per la consacrazione del Tempio del Sacro Cuore costruito tra immani fatiche e sacrifici. La sua salute è a pezzi. Mentre celebra la messa all'altare di Maria Ausiliatrice è visto più volte piangere: rivede quanto il Signore ha fatto in tutta la sua vita.

Il 31 gennaio del 1888 don Bosco muore all'alba.

 

 

 

 

 

 

 

da Teresio Bosco in Memorie dell'Oratorio di San Francesco di Sales e Don Bosco nel mondo sdb.org

 

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