Famiglie don Bosco

IL MANIFESTO DEL MOVIMENTO FAMIGLIE DON BOSCO
PREMESSA

1. Abbiamo consapevolezza che la Chiesa, alla quale apparteniamo come battezzati e come Cooperatori salesiani, ci chiama a dare importanza ad un impegno concreto nella pastorale familiare (cfr. Chistifideles Laici, Familiaris Consortio, ...).

2. Il Regolamento di Vita Apostolica (RVA) sottolinea come campo pastorale e impegno apostolico dei Cooperatori salesiani (CC.SS.) accanto alla missione giovanile, l'impegno per le famiglie (RVA Art. 8 11.2, 13.2, 16.1).

3. Consapevoli che Don Bosco ha certamente molto da dire alla famiglia, specialmente nel campo dell'educazione, come CC.SS. abbiamo coscienza dell'apporto specifico che possiamo dare alla pastorale familiare, in dialogo con altri gruppi ecclesiali, prestando particolare attenzione alla dimensione educativa delle relazioni familiari, con lo specifico, quindi, dell'educazione dei figli e dei giovani alla luce del Sistema Preventivo.

4. L'Associazione dei CC.SS. ritiene di poter aiutare le famiglie a prendere coscienza e a vivere la vocazione matrimoniale nella società e nella Chiesa.

5. Vuole aiutare i genitori nella loro responsabilità educativa valorizzando i contenuti del sistema educativo salesiano: regione, religione, amorevolezza.

6. L'Associazione Cooperatori sostiene l'associazionismo familiare, oltre che aderendo al Forum delle Famiglie, promuovendo un suo MOVIMENTO DI "FAMIGLIE DON BOSCO" - F.d.B. - (cfr RVA Art.16,1).


IL MOVIMENTO

Il Movimento F.d.B., con i gruppi - famiglia a cui dà vita, è un settore di apostolato dell'Associazione (come la pastorale giovanile, missionaria, ecc.) dove sono impegnati alcuni Cooperatori (una coppia, almeno) che operano d'intesa con il Consiglio Ispettoriale e che partecipano pienamente alla vita dell'Associazione dalla quale attingono formazione e ricchezza da donare. Non costituisce pertanto una struttura organizzativa separata o parallela dell'ACS.
Il temine "Movimento" vuole esprimere il carattere dinamico di questa realtà che, partendo da un nucleo centrale (una coppia di Cooperatori, come lievito del Movimento), si trasmette alla periferia, rispettando i ritmi di crescita e di maturazione di ognuno, perché il messaggio e l'impegno educativo possa raggiungere altre famiglie desiderose di scoprire e sperimentare la gioia cristiana vissuta in stile salesiano.


DESTINATARI

Destinatari della pastorale familiare dei CC.SS. nel Movimento F.d.B. sono le famiglie sensibili ai problemi educativi e disponibili ad un cammino comunitario di formazione, siano esse orbitanti o meno attorno ad ambienti salesiani: il nostro è anzitutto un servizio alla Chiesa.


ATTIVITA'

Alle F.d.B. vengono proposti cammini comunitari di confronto, di approfondimento, di preghiera e di formazione umana e cristiana su temi specifici riguardanti il rapporto di coppia, le relazioni familiari e sociali della famiglia, con attenzione particolare agli aspetti educativi.
Le F.d.B. si organizzeranno per i loro incontri, possibilmente costituendo gruppi non molto numerosi (da cinque a otto coppie): questo permetterà una partecipazione attiva di tutti e una conoscenza vicendevole più profonda.
Gli incontri saranno a carattere periodico.
Considerando che sarà una famiglia di Cooperatori ad animare il Movimento F.d.B., detti incontri saranno salesianamente caratterizzati da un clima di accoglienza semplice, gioiosa, che agevoli lo scambio e metta a proprio agio le persone. Si dovrà favorire la partecipazione dell'intera famiglia prevedendo ampi spazi di rapporti interpersonali e attività per i figli.
È opportuno che, in alcuni tempi dell'anno, si organizzino "giornate " di incontro per più gruppi (incontri allargati) per favorire la comunione e la solidarietà con altri nuclei del Movimento.
Sarà bene organizzare anche Esercizi Spirituali e/o Campi Famiglie della durata di più giorni.


ANIMATORI

Promuovono e conducono le attività e la vita del Movimento F.d.B. coppie di Cooperatori salesiani disponibili ad un impegno con le famiglie e quindi alla propria qualificazione per tale apostolato. Questi Cooperatori esplicano il loro servizio in armonia con quanto il Consiglio (ai vari livelli) avrà programmato, scelto e deciso di offrire per questo settore di impegno apostolico. Ogni Consiglio deve prevedere un incaricato della Pastorale Familiare che sia anche il referente dell'Associazione per il Movimento F.d.B.
La qualificazione degli animatori sarà curata dall'Associazione, mentre per l'Animazione Spirituale si farà riferimento a Delegati/e ACS, Sacerdoti e Religiosi/e.

 

Eventi

loading eventi

News ANS

Italia – Chiamati ad animare per trasFORMARE: il fine settimana formativo CGS e TGS a Roma

(ANS – Roma) – Si è svolto a Roma dal 2 al 4 novembre 2018 il fine settimana di ... leggi tutto

Corea del Sud – Colloquio con i media e visita al “Valdocco coreano” nel primo giorno di visita del Rettor Maggiore

(ANS – Seul) – Nel suo primo giorno di Visita d’Animazione all’Ispettoria della ... leggi tutto

Newsletter

Mantieniti aggiornato, ricevi le nostre news